Attivita' 2016-2017

L’Anno pastorale 2016-2017 della parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Trecase ha inizialmente seguito due linee dettate dal cammino di Chiesa universale e di Chiesa particolare. Fino al 20 novembre 2017 si è svolto il Giubileo Straordinario della Chiesa universale che papa Francesco ha voluto chiamare “della misericordia”; l’arcidiocesi di Napoli si è indirizzata lungo la linea pastorale segnata dall’arcivescovo Crescenzio Sepe “Vestire gl’ignudi”, terza opera di misericordia corporale sottolineata dal cammino sulle sette opere di misericordia.

Dopo l’apertura dell’anno pastorale nella chiesa cattedrale tradizionalmente avvenuta il 14 settembre, la comunità parrocchiale ha celebrato la festa patronale cittadina dedicata a san Gennaro, ma non ha partecipato al pellegrinaggio decanale per venerare le reliquie presso la cattedrale. In modo particolare, il primo periodo dell’anno pastorale è stato caratterizzato dal cambiamento di parroco. A don Giuseppe Cesarino, che ha svolto il suo ministero per cinque anni presso la comunità, dal 13 novembre 2016, è subentrato don Federico Battaglia, presbitero dal 2011, già vicario parrocchiale presso la parrocchia di Santa Maria del Popolo a Torre del Greco. Il nuovo parroco è stato presentato alla comunità dal vescovo ausiliare Lucio Lemmo nella celebrazione eucaristica del 12 novembre.

La comunità parrocchiale non ha partecipato alla chiusura della porta santa programmata per il 13 novembre.
Il 28 novembre, a causa delle dimissioni di don Giuseppe Cesarino dapresidente pro-tempore dell’associazione di promozione sociale denominata Centro Sociale Comunitario Oratorio San Domenico Savio e affiliata a NOI Associazione con sede in Verona, è subentrato in carica don Federico Battaglia.


Oltre all’ordinario cammino delle attività parrocchiali,  sottolineiamo:

1. l’animazione della band italo-migrante MigrAngels del pranzo dei poveri nella chiesa cattedrale il 27 dicembre;

2. la festa dei popoli in cammino: cena spettacolo del 28 dicembre con i migranti richiedenti asilo dei centri di prima accoglienza “Il Rosone” di Trecase e “Villa Angela” di Terzigno;

3. la Giornata diocesana per la Vita del 5 febbraio, che ha visto la presenza del cardinale arcivescovo, il coordinamento dell’Ufficio Famiglia & Vita dell’arcidiocesi, la collaborazione delle due parrocchie di Trecase, dell’istituto comprensivo scolastico, dell’amministrazione comunale, delle autorità civili e militari del territorio e delle associazioni laiche e cattoliche;

4. il pellegrinaggio parrocchiale dell’11 febbraio presso la parrocchia Madonna di Lourdes in Napoli guidata dal già parroco Giuseppe Cesarino;

5. la festa “A Carnevale ogni vestito vale” del 26 febbraio, festa caratterizzata dal tema biblico del Dio provvidente che nutre gli uccelli del cielo e veste i gigli del campo, dal tema pastorale diocesano della lettera pastorale “Vestire gl’ignudi”, che ha visto una dimensione caritativa nella raccolta degli indumenti per i più poveri e una dimensione oratoriale nel vestire di dignità i migranti richiedenti asilo grazie all’animazione della band italo-migrante; ogni bambino, vestito con l’abito caratteristico del Carnevale, partecipava a messa portando un abito per un povero e, dopo l’Eucaristia domenicale, sulle note della band sfilava per le strade della parrocchia animati dai giovani della parrocchia;

6. dato il tema di interesse nazionale, il giovedì santo ha avuto come sottolineatura particolare la presenza di alcuni migranti richiedenti asilo a cui sono stati lavati i piedi nel tradizionale rito della lavanda dei piedi;

7. nota riguardante la band italo-migrante: i MigrAngels sono stati interessati per eventi di portata mediatica a carattere locale e nazionale. A
febbraio, la band si è esibita al teatro San Carlo di Napoli, ha animato la preghiera al Binario della Solidarietà gestito dalla Caritas diocesana, ha animato la festa in occasione del giubileo sacerdotale ed episcopale del cardinale arcivescovo a Rotonda Diaz insieme ad artisti famosi; ha dato testimonianza nell’incontro diocesano delle famiglie, nella Gmg diocesana della diocesi di Molfetta e della diocesi di Ariano Irpino–Lacedonia, nel meeting nazionale per presidenti dell’Azione Cattolica Nazionale ACR, al Convegno Regionale del Rinnovamento dello Spirito, a Città della Scienza in una manifestazione del Ministero della Pubblica Istruzione; ha collaborato con artisti famosi impegnati come il pianista Luca Amitrano e la band La Maschera, ha registrato come coro nel disco di quest’ultima band citata; inoltre, l’attività di integrazione, ha visto,
nell’ambito del progetto scolastico “Scuola viva”, i migranti richiedenti asilo entrare in una scuola primaria di Torre del Greco e, dopo un percorso
formativo chiamato “Cena dei popoli”, i bambini ricambiare la visita e l’amicizia; durante l’emergenza legata agli incendi sull’area boschiva vesuviana, ha visto i migranti richiedenti asilo impegnati nello spegnimento dei fuochi.
L’attenzione mediatica sull’argomento ha portato le telecamere della sezione regionale Rai, testate televisive e giornalistiche di tiratura nazionale
(Repubblica, Corriere della Sera, Tv2000, Il Mattino)

8. la festa parrocchiale con tredicina esterna caratterizzata dalla memoria del parroco costruttore del nuovo tempio don Antonio Izzo nel ventennale della scomparsa. Per l’occasione, la predicazione ha avuto due temi: un tema formativo che sottolineasse l’importanza e la necessità dell’oratorio parrocchiale, un tema caritativo che sostenesse le opere segno della Caritas diocesana. In particolare, la raccolta di € 700 è stata destinata al recupero dei minori a rischio della Locanda di Emmaus di Ercolano;

9. alcuni ragazzi, attratti da alcune porte istallate temporaneamente nel parcheggio della parrocchia, hanno formato un gruppo oratoriale sportivo, coordinato da tre allenatori. Il gruppo ha partecipato a due tornei del circuito di NOI Associazione territoriale (mini-olimpiadi e calcio) e a un torneo di calcio organizzato dalla parrocchia Buon Consiglio e Sant’Antonio di Padova a Torre Annunziata dove ha partecipato anche un gruppo di migranti.


10. l’oratorio feriale estivo, che rientra nelle attività ordinarie della parrocchia, ma, a valle del tema formativo proposto, ha voluto raccogliere tutta la comunità con uno sforzo straordinario. Accoglienza, preghiera, formazione, giochi, piscina, pranzo tutti insieme, uscite didattiche e di svago, laboratori espressivi, manuali, didattici, sportivi (a cavallo e sott’acqua con i propri qualificati istruttori), feste domenicali e proposte per gli adulti, hanno caratterizzato le tre settimane dal 25 giugno al 19 luglio; abbiamo concluso, ospitando e sostenendo con i nostri animatori, l’oratorio interculturale della diocesi formato da 5 bambini napoletani e 17 figli dello ius soli (10 di origine nigeriana e 7 di origine filippina).

11. la parrocchia ha vinto, da capofila e con un piazzamento ragguardevole, un bando regionale sugli oratori “Oratori, presìdi di valori” in partenariato con altre due parrocchie, con associazioni e istituzioni del territorio, il quale darà beneficio di € 50 000 con i quali verranno eseguiti dei lavori di isolamento dell’oratorio e di realizzazione di altre attività nelle oratoriali;

12. la Caritas parrocchiale si è coordinata con l’Ufficio per i Servizi Sociali di Trecase, che di volta in volta segnalava le persone da assistere. Anche quest’anno, per il secondo anno, la parrocchia accoglie la distribuzione dell’aiuto alimentare svolta dall’Ufficio suddetto. L’obiettivo è sviluppare un protocollo di intesa tra la Parrocchia e il Comune che vincoli eventuali sindaci atei o preti svogliati a operare per contrastare le povertà e i disagi sociali;

13. la parrocchia ha dovuto effettuare manutenzione straordinaria all’immobile posseduto in via Regina Margherita per € 7500.Durante gli incendi al Vesuvio di luglio, la proprietà in via Matrone a Boscotrecase ha visto bruciare l’intero comparto boschivo e il fabbricato è stato gravemente danneggiato; inoltre, a causa del rischio idrogeologico, non è possibile arrivarci nonostante la parrocchia paghi la tassa per il passaggio nella strada demaniale. Da marzo, il gestore telefonico è stato cambiato da Wind/Tre  a Vodafone;

14. in totale, i vescovi che hanno risposto positivamente agli inviti a confermare il nostro cammino di Chiesa con la loro presenza sono stati sei:l’arcivescovo con i suoi tre ausiliari, il vescovo di Acerra mons. Antonio Di Donna (in occasione della presentazione del Progetto Educativo dell’Oratorio di don Antonio Izzo) e il vescovo di Teggiano-Policastro delegato CEC per la Migrantes mons. Antonio De Luca (in occasione della tredicina di Sant’Antonio).